PROPOSTE CONCERTI

FUN WITH FLAGS

FUN WITH FLAGS
Il gioco delle bandierine

Un divertente viaggio musicale qua e là per l’Europa alla scoperta del repertorio da camera dei vari paesi europei; i lieder tedeschi, le chansons e le mélodies francesi, le canciones populares spagnole, le contaminazioni tra i vari paesi e le melodie popolari rielaborate dai grandi compositori dell’est.

Lo spettacolo prevede l’esecuzione di 15 brani per canto e pianoforte di famosi compositori europei del 800 e 900. Ogni brano, eseguito in lingua originale, è intervallato da una traduzione in italiano eseguita da una voce narrante e corredato da una traduzione visiva in immagini e video in proiezione.

Sonorità spagnole, francesi, tedesche e italiane ma anche nordiche e dei paese dell’est, Norvegia, Lituania, Polonia, Ungheria, Rep. Ceca, Grecia.

Pagine di grandi musicisti come Chopin, Ravel, Stravinskji, Satie, Britten e molti altri.

15 splendidi brani originali, intensi e divertenti, cantati nelle versioni e nelle lingue originali e tradotti contestualmente dalla voce recitante e dalle immagini che scorrono di splendidi e particolari disegni che illustrano non solo il testo del brano ma suggeriscono visivamente l’idea del viaggio musicale attraverso i vari paesi europei e che diventa una sorta di caleidoscopio sonoro e visivo.

Le versioni che fanno parte del CD da noi pubblicato a febbraio 2022 e dello spettacolo sono occasioni uniche, nel senso che non si trovano né in Internet, né sul mercato discografico.

Sono tutti pezzi bellissimi e noi siamo attualmente, nel mondo, i soli ad eseguirli in queste versioni.

Programma del concerto

L’idea è quella di saltare in lungo e in largo su una cartina geografica attraverso brani del repertorio musicale da camera di vari paesi europei.
Al pari di un itinerario gastronomico, ho pensato ad un percorso, che potesse far assaporare con l’udito suoni e atmosfere delle varie culture musicali europee. Come chi va alla ricerca degli ingredienti e delle ricette più tradizionali, abbiamo svolto un lavoro di ricerca mirato, selezionando, per quanto possibile, brani della tradizione popolare rielaborati da grandi compositori classici e brani che risentono, in ogni caso, di contaminazioni trasversali nella musica e/o nel testo.
Il progetto nasce da una situazione oggettiva tutta italiana: la monotonia dell’offerta musicale nel panorama concertistico nazionale. Ci siamo messi alla ricerca di materiali nel repertorio musicale d’oltralpe, per scovare situazioni alternative che troppo raramente vengono proposte al pubblico nazionale. Scartabellando tra le pagine dei vari autori nazionali, spagnoli, francesi, tedeschi, inglesi, e anche dell’Europa dell’est, scegliendo ambiti piccoli, al di fuori di quelli del melodramma, affascinati piuttosto dall’espressività potenzialmente ricca dei lieder tedeschi, delle chansons e delle mélodies francesi, delle canciones populares spagnole, per fare degli esempi. Abbiamo trovato un mare infinito, ricco e variegato. Il  passo successivo è stato quello di portare alla luce quel materiale sonoro che si caratterizzasse maggiormente per intensità, passione e immediatezza d’espressione.
La difficoltà maggiore nell’elaborare questo viaggio è stata quella relativa all’aspetto linguistico. Oltre ad un lavoro di necessaria traduzione per una comprensione del testo, abbiamo scelto arditamente di eseguire i singoli brani nelle lingue originali, cosa che nei nostri programmi viene fatta abitualmente per il tedesco, il francese o lo spagnolo ma di certo, non così spesso, per lingue come il norvegese, l’ungherese, il ceco o il polacco. E assieme allo studio della pronuncia, abbiamo tentato attraverso inflessioni e suoni di restituire il più possibile il “sapore” musicale di ogni singolo paese, supportato senz’altro dalla bellezza di queste musiche di grandi compositori europei.

GIESEKING

21 KINDERLIEDER

21 KINDERLIEDER (1934-35) per voce e pianoforte tratti da poemi di Paula e Richard Dehmel, musica di WALTER GIESEKING

L’autore

Walter Gieseking era un pianista e compositore vissuto nella prima metà del ‘900.

Nato a Lione, naturalizzato tedesco, ha svolto la sua attività concertistica in Germania e in Europa nel clima mitteleuropeo di entrambe le guerre.

Come pianista, il suo repertorio era vastissimo ed eccelse nell’interpretazione di Debussy e Ravel nonché di Mozart, Schumann, Brahms.

Come compositore, oltre, naturalmente, a pezzi per pianoforte, anche a 4 mani, scrisse composizioni per piccoli organici da musica da camera.

Ma non tutti sanno che questo famoso e autorevole pianista ha scritto anche un ciclo di lieder per voce e pianoforte.

E la cosa interessante è che Gieseking, dalla figura di musicista così rigoroso e imponente, abbia composto questi pezzi per le sue figlie allora piccole e che abbia scelto, come testo da musicare, delle filastrocche e ninne nanne per bambini, scritte da scrittori autorevoli e conosciuti come Richard Dehmel e sua moglie Paula.

I 21 KINDERLIEDER di Gieseking: una rarità.

Di questi Kinderlieder esiste, oltre alla nostra appena realizzata, un’unica registrazione fatta a Londra, nello studio n.3 degli Abbey Road Studios, il 16 aprile 1955 dallo stesso Gieseking al pianoforte e dal soprano Elisabeth Schwarzkopf.

Jutta e Freya, le due bimbe per cui l’autore ha composto i 21 Kinderlieder, sono ora due anziane signore che vivono l’una in Svizzera e l’altra in Germania.

Molto sorprese dalla nostra iniziativa di riprendere in mano le composizioni a loro dedicate dal padre e dopo aver ascoltato la nostra esecuzione registrata, si sono dette felicissime del nostro progetto e non hanno esitato a concedere i diritti per l’esecuzione.

I 21 Kinderlieder risentono dei temi e delle atmosfere tipiche della letteratura infantile, con evocazioni tipiche delle filastrocche, delle ninne nanne e delle storielle dei bambini.

Pur tuttavia sono sorretti da una scrittura musicale estremamente suggestiva, complessa dal punto di vista armonico e compositivo.

Scaturiscono da queste piccole composizioni immagini e suoni tipici del mondo infantile: rime, ripetizioni, suoni onomatopeici, riferimenti a piccoli animali, situazioni fantastiche e oniriche, giochi e ambientazioni agresti.

Si narra di cose “piccole, piccole” ma tanto “grandi” ed emozionanti per ciascun bambino di qualsiasi tempo e latitudine.

In questo percorso linguistico e sonoro, in cui linguaggi e forme musicali si intrecciano con immagini ed elementi scenografici che ripercorrono la fantasia delle filastrocche e delle ninne nanne eseguite, lo spettatore è accompagnato in un viaggio nella memoria infantile che mira a risvegliare immagini e suoni forse mai spenti in ciascuno di noi.